ITACA-ΙΘΑΚΗ


ITACA DI KAVAFIS

Fino a questo punto ho riportato i testi di Kavafis ispirati all'Iliade di Omero. Anche l'Odissea, ovviamente, non poteva non lasciare traccia nella produzione del poeta greco. Itaca (Ιθάκη pron. Ithàki), una delle più famose poesie di Kavafis, partendo dal mitico νόστος di Odisseo, presenta una lucida riflessione sul significato dei viaggi e dei percorsi che ogni uomo durante la sua vita deve compiere. Per Kavafis non è importante, in quanto tale, la destinazione di un viaggio, dato che ciò che veramente conta è l'esperienza ed il contatto con tutte quelle realtà che si presenteranno sulla nostra strada. Possiamo idealmente ripercorrere la navigazione di Odisseo, incontrare Lestrìgoni e Ciclopi nel nostro cuore, godere di tutte le esperienze che abbiamo fatto, crescere interiormente anche grazie agli incontri umani, ma poi, alla fine, ci attende una povera isola la cui vera ricchezza consiste, appunto, nell'averci donato tale viaggio. Senza una meta fissata, un'Itaca, non ci saremmo mai mossi e non avremmo potuto arricchirci di quello si è presentato sulla nostra rotta.

Ecco il testo greco di Kavafis e la classica traduzione di Filippo Maria Pontani:

Σα βγείς στον πηγαιμό για την Ιθάκη,
να εύχεσαι νάναι μακρύς ο δρόμος,
γεμάτος περιπέτειες, γεμάτος γνώσεις.
Τους Λαιστρυγόνας και τους Κύκλωπας,
τον θυμωμένο Ποσειδώνα μη φοβάσαι,
τέτοια στον δρόμο σου ποτέ σου δεν θα βρεις.
Αν μεν η σκέψις σου υψηλή, αν εκλεκτή
συγκίνησις το πνεύμα και το σώμα σου αγγίζει.
Τους Λαιστρυγόνας και τους Κύκλωπας,
τον άγριο Ποσειδώνα δεν θα συναντήσεις,
αν δεν τους κουβανείς μες στην ψυχή σου,
αν η ψυχή σου δεν τους στήνει εμπρός σου.

Se per Itaca volgi il tuo viaggio,
fa voti che ti sia lunga la via,
e colma di vicende e conoscenze.
Non temere i Lestrìgoni e i Ciclopi
o Poseidone incollerito:mai
troverai tali mostri sulla via,
se resta il tuo pensiero alto, e squisita
è l'emozione che ti tocca il cuore
e il corpo. Né Lestrìgoni o Ciclopi
né Posidone asprigno incontrerai,
se non li rechi dentro, nel tuo cuore,
se non li drizza il cuore innanzi a te.
Να εύχεσαι νάναι μακρύς ο δρόμος.
Πολλά τα καλοκαιρινά πρωιά να είναι
που με τι ευχαρίστησι, με τι χαρά
θα μπαίνεις σε λιμένας πρωτοειδωμένους·
να σταματήσεις σ'εμπορεία Φοινικικά,
και τες καλές πραγμάτειες ν'αποκτήσεις,
σεντέφια και κοράλλια, κεχριμπάρια κ'έβενους,
και ηδονικά μυρωδικά καθε λογής,
όσο μπορείς πιο άφθονα ηδονικά μυρωδικά·
σε πόλεις Αιγυπτιακές πολλές να πάς,
να μάθεις και να μάθεις απ' τους σπουδασμένους.

Fa voti che ti sia lunga la via.
E siano tanti i mattini d'estate
che ti vedano entrare (e con che gioia
allegra!) in porti sconosciuti prima.
Fa scalo negli empori dei Fenici
per acquistare bella mercanzia,
madrepore e coralli, ebani e ambre,
voluttuosi aromi d'ogni sorta,
quanti più puoi voluttuosi aromi.
Rècati in molte città dell'Egitto,
a imparare e imparare dai sapienti.

Πάντα στο νου σου νάχεις την Ιθάκη.
Το φθάσιμον εκεί είν' ο προορισμός σου.
Αλλά μη βιάζεις το ταξείδι διόλου.
Καλλίτερα χρόνια πολλά να διαρκέσει·
και γέρος πια ν'αράξεις στο νησί,
πλούσιος με όσα κέρδισες στον δρόμο,
μη προσδοκώντας πλούτη να σε δώσει η Ιθάκη.

Η Ιθάκη σ' έδωσε τ'ωραίο ταξίδι.
Χωρίς αυτήν δεν θάβγαινες στον δρόμο.
Άλλα δεν έχει να σε δώσει πιά.

Κι αν πτωχική την βρεις, η Ιθάκη δεν σε γέλασε.
Έτσι σοφός που έγινες, με τόση πείρα,
ήδη θα το κατάλαβες η Ιθάκες τι σημαίνουν.

Itaca tieni sempre nella mente.
La tua sorte ti segna quell'approdo.
Ma non precipitare il tuo viaggio.
Meglio che duri molti anni, che vecchio
tu finalmente attracchi all'isoletta,
ricco di quanto guadagnasti in via,
senza aspettare che ti dia ricchezze.

Itaca t'ha donato il bel viaggio.
Senza di lei non ti mettevi più in via.
Nulla ha da darti più.

E se la trovi povera, Itaca non t'ha illuso.
Reduce così saggio, così esperto,
avrai capito che vuol dire un'Itaca.

Leggendo i testi di Kavafis che ho presentato si ha l'impressione che il mito in questo poeta moderno non sia un elemento di erudizione, non si rileva, in sostanza, compiacimento nell'uso della letteratura ellenica antica, piuttosto, si nota la riflessione, la meditazione su alcune problematiche presenti nei testi antichi. In Kavafis rivive nella lingua greca moderna tutta la tradizione ellenica antica: l'età arcaica, l'età classica (si pensi, ad esempio, al componimento ispirato alle Termopili), l'età ellenistica, imperiale e bizantina. In successivi contributi presenterò i testi più significativi che, idealmente, seguono il profilo storico del patrimonio letterario della Grecia antica.

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